Torre di San Martino della Battaglia: Monumento al Risorgimento sul Lago di Garda
Sulla sommità di un colle delle colline moreniche gardesane, a pochi chilometri da Desenzano del Garda, si erge maestosa la Torre di San Martino della Battaglia, simbolo imponente dell’Unità d’Italia e testimonianza viva degli eventi che segnarono il Risorgimento italiano. Questo complesso monumentale, che include la torre, un museo storico e un ossario, rappresenta uno dei luoghi della memoria più significativi del nostro Paese.
La Battaglia del 24 Giugno 1859
Il 24 giugno 1859 queste colline furono teatro di uno degli scontri più cruenti della Seconda Guerra di Indipendenza. Su questo colle, che l’Armata Sarda guidata da Vittorio Emanuele II conquistò, perse e riprese più volte con assalti cruenti e ripetute cariche, si svolse una battaglia decisiva contro l’ala destra dell’armata austriaca condotta dal generale Von Benedeck.
La battaglia si estese su tre fronti: Medole, Solferino e San Martino della Battaglia. Lo scontro fu di una violenza inaudita, combattuto corpo a corpo sotto un sole cocente, con il destino dell’Italia in bilico ad ogni assalto. Alla fine della giornata, l’esercito sardo-piemontese riuscì a prevalere, ma il prezzo fu altissimo: migliaia di giovani persero la vita su questi colli.
Fu proprio la visione dell’orrore di questa battaglia che ispirò Henry Dunant a fondare la Croce Rossa Internazionale, testimoniando come da un evento tragico possa nascere un’idea universale di solidarietà umana.
La Torre: Storia e Costruzione
La Nascita del Progetto
La Torre di San Martino venne eretta a partire dal 1880 grazie a una partecipata sottoscrizione nazionale, testimonianza dell’emozione e del sentimento patriottico che univa gli italiani dopo la conquista dell’Unità. Il progetto fu promosso dalla Società Solferino e San Martino con l’obiettivo di creare un monumento che onorasse la memoria di Re Vittorio Emanuele II e di tutti coloro che combatterono per l’indipendenza e l’Unità d’Italia.
La torre fu solennemente inaugurata il 15 ottobre 1893, sedici anni dopo la morte del Re, diventando immediatamente un simbolo riconosciuto della nazione italiana.
Architettura e Caratteristiche
La torre si innalza per 64 metri di altezza e si sviluppa su 7 piani, con un’architettura che richiama vagamente il Pantheon di Roma, già luogo di sepoltura di Vittorio Emanuele II. Dalla sua sommità, un faro tricolore irradia di notte i tre colori della bandiera italiana, visibile nel raggio di molti chilometri, come un faro che guida e ricorda.
La struttura si erge maestosa come un gigantesco pezzo degli scacchi, dominando il paesaggio circostante e fungendo da punto di riferimento visibile da tutta la zona del basso Garda.
L’Interno della Torre: Un Viaggio nel Risorgimento
Il Piano Terra
Appena varcata la soglia, i visitatori sono accolti in un ingresso a pianta circolare che ospita una grande statua di Vittorio Emanuele II, attorniato dai busti in bronzo degli altri grandi protagonisti dell’Unità d’Italia: Giuseppe Garibaldi, Camillo Benso Conte di Cavour e Giuseppe Mazzini. Questi quattro personaggi rappresentano le diverse anime che contribuirono alla nascita della nazione italiana.
La Rampa a Spirale
Una rampa a spirale di circa 400 metri conduce i visitatori verso la sommità della torre attraverso un percorso che è anche un viaggio nella storia. Lungo il tragitto, le pareti sono decorate con magnifici affreschi realizzati da Vittorio Emanuele Bressanin che narrano, in ordine cronologico, gli episodi fondamentali del Risorgimento italiano.
Gli affreschi raccontano:
La Prima Guerra di Indipendenza del 1848
Le Cinque Giornate di Milano
La difesa della Repubblica Romana del 1849
La Battaglia di Goito
La Seconda Guerra di Indipendenza del 1859
L’impresa dei Mille di Garibaldi
La Terza Guerra di Indipendenza del 1866
La conquista di Roma e la Breccia di Porta Pia del 1870
Le Gallerie Espositive
Due gallerie all’interno della torre ospitano una esposizione permanente dedicata alla Prima Guerra Mondiale, con pannelli esplicativi, fotografie storiche e documenti che raccontano il sacrificio degli italiani nel conflitto mondiale.
La Terrazza Panoramica
Giunto sulla terrazza sommitale, il visitatore può godere di uno spettacolo panoramico indimenticabile. Nelle giornate limpide, lo sguardo spazia a 360 gradi abbracciando:
L’intero Lago di Garda con le sue acque azzurre
Le dolci colline moreniche ricoperte di vigneti
La Pianura Padana che si estende all’orizzonte
Le Alpi sullo sfondo nei giorni più chiari
Il territorio dove si svolse la battaglia
Sulla sommità sventola fieramente la bandiera italiana, visibile da chilometri di distanza.
Il Museo della Battaglia
Le Sale Espositive
Dietro la torre si trova l’edificio che ospita il Museo del Risorgimento, inaugurato nel 1939 e suddiviso in tre sale tematiche. Il museo conserva una preziosa collezione di reperti della battaglia del 24 giugno 1859 e dell’intero periodo risorgimentale.
Le Collezioni
Armi e armamenti:
Cannoni storici con nomi evocativi: Il Soprano, Il Tirolese, Micca, Pietro
Fucili e baionette dell’epoca
Sciabole e spade dei soldati
Proiettili e munizioni
Uniformi e equipaggiamento:
Divise dell’esercito sardo-piemontese
Uniformi austriache
Elmetti e copricapi militari
Zaini e borracce
Oggetti personali dei soldati:
Pipe e tabacchiere
Carte da gioco dipinte a mano
Lettere e documenti personali
Un fazzoletto macchiato di sangue
Medagliette e bottoni
Posate e utensili da campo
Questi oggetti della vita quotidiana sono particolarmente toccanti perché ci permettono di entrare in contatto con l’umanità dei soldati, con le loro paure e speranze, facendoci rivivere la quotidianità di tanti uomini che non fecero più ritorno alle loro famiglie.
Documenti e Testimonianze
Il museo conserva anche preziosi documenti storici: ordini militari, dispacci, telegrammi, proclami e testimonianze scritte che raccontano lo svolgimento della battaglia e le strategie militari adottate.
La Chiesa Ossario di San Martino
Lungo il viale alberato del complesso monumentale si incontra la solenne Chiesa Ossario, luogo di raccoglimento e memoria. L’edificio sacro custodisce i resti dei caduti della battaglia in modo particolarmente toccante:
L’abside ospita 1.274 teschi dei soldati caduti, disposti in modo ordinato e dignitoso
La cripta conserva i resti ossei di 2.619 caduti, provenienti da entrambi gli schieramenti
L’ossario non fa distinzione tra vincitori e vinti, tra italiani e austriaci, ma onora tutti coloro che persero la vita in questa terra. È un luogo di profonda riflessione sulla tragedia della guerra e sul prezzo della libertà.
Informazioni Pratiche per la Visita
Orari di Apertura
Periodo estivo (17 marzo – 15 ottobre):
Tutti i giorni: 9:00-12:30 / 14:30-19:00
Domenica e festivi: orario continuato 9:00-19:00
Periodo invernale (16 ottobre – 16 marzo):
Martedì-Domenica: 9:00-12:30 / 14:00-17:30
Chiuso il lunedì
Biglietti e Tariffe
Torre + Museo di San Martino:
Intero: €7,00
Ridotto (11-18 anni e over 65): €5,00
Bambini fino a 11 anni: gratuito
Biglietto unico (Torre + Museo San Martino + Rocca di Solferino + Museo di Solferino):
€10,00 (valido 7 giorni)
Comitive con guida (prenotazione obbligatoria): €12,00
Solo Ossario: ingresso libero e gratuito
Come Raggiungere San Martino della Battaglia
Indirizzo: Via Torre, 2 – 25015 San Martino della Battaglia, Desenzano del Garda (BS)
In auto:
Da Milano: Autostrada A4, uscita Sirmione, seguire indicazioni per San Martino della Battaglia (5 km)
Da Brescia: SS11 o A4, uscita Desenzano, seguire indicazioni (8 km)
Da Verona: A4, uscita Sirmione o Desenzano
Parcheggi:
Ampio parcheggio gratuito presso il piazzale dell’Osteria alla Torre, proprio di fronte all’ingresso del complesso monumentale. Altri parcheggi disponibili nelle vie adiacenti in Via dell’Ossario.
In bicicletta:
San Martino della Battaglia è raggiungibile attraverso piste ciclabili e percorsi panoramici che attraversano i vigneti del Lugana. Durante il weekend è una meta molto frequentata dai ciclisti.
Dalla storia al relax tra i colli
Dopo aver visitato la Torre di San Martino e rivivere le emozioni del Risorgimento, A Casa di Sabina ti accoglie a soli 5 km per un meritato riposo. La nostra piscina e gli spazi moderni offrono la tranquillità perfetta dopo una giornata dedicata alla storia, immersi nella pace delle colline moreniche gardesane.
Consigli per la Visita
Durata della Visita
Per visitare con calma l’intero complesso monumentale si consiglia di dedicare:
Torre: 40-50 minuti (salita, affreschi e panorama)
Museo: 30-40 minuti
Ossario: 15-20 minuti
Totale: circa 2 ore
Se si acquista il biglietto unico con Solferino, prevedere l’intera giornata.
Periodo Migliore per Visitare
Primavera (aprile-maggio): clima mite, colline fiorite, ottima visibilità
Autunno (settembre-ottobre): temperature piacevoli, vendemmia nei vigneti circostanti
Prima mattina: luce ideale per fotografie, meno visitatori
Giorni feriali: esperienza più tranquilla e contemplativa
Durante l’estate, la salita alla torre può risultare impegnativa per il caldo, si consiglia di portare acqua.
Accessibilità
La salita alla torre avviene tramite rampa a spirale con gradini, quindi non è accessibile a persone con difficoltà motorie. Il museo e l’ossario sono invece accessibili a tutti i visitatori.
Cosa Portare
Scarpe comode per la salita
Macchina fotografica per il panorama
Acqua, specialmente d’estate
Binocolo per ammirare meglio il paesaggio
Eventi e Commemorazioni
Rievocazione Storica della Battaglia
Ogni anno, in prossimità del 24 giugno, viene organizzata una grande rievocazione storica della battaglia di San Martino e Solferino. Centinaia di figuranti in costume d’epoca ricreano gli schieramenti, le manovre militari e gli scontri, offrendo ai visitatori un’esperienza immersiva nella storia.
Commemorazioni Ufficiali
Il 24 giugno si svolgono cerimonie ufficiali con la presenza di autorità civili e militari, deposizione di corone d’alloro all’ossario e celebrazioni religiose in memoria dei caduti.
Concerti e Manifestazioni
Durante l’anno, il complesso monumentale ospita concerti di bande militari, esibizioni corali e manifestazioni culturali legate alla storia del Risorgimento.
Il Territorio: Le Colline Moreniche e il Lugana
San Martino della Battaglia si trova nel cuore delle colline moreniche gardesane, un territorio caratterizzato da dolci rilievi creati dai ghiacciai durante le glaciazioni. Queste colline sono famose per la produzione del Lugana DOC, uno dei vini bianchi più apprezzati d’Italia.
I vigneti che circondano la torre creano uno scenario di grande bellezza paesaggistica, con filari ordinati che disegnano geometrie perfette sulle pendici dei colli. Durante la vendemmia (settembre), l’intero territorio si anima di attività e profumi inebrianti.
Dove Mangiare nei Dintorni
Osteria alla Torre
Proprio di fronte all’ingresso del complesso monumentale si trova l’Osteria alla Torre, ristorante che propone piatti tipici del territorio gardesano sapientemente rivisitati. Dispone di un ampio dehors esterno con vista sulla torre e un grande parcheggio. Ideale per un pranzo o aperitivo dopo la visita.
Trattoria Al Borgo
Via Unità d’Italia, 10 – Cucina tradizionale con ottimi vini del territorio. Offre anche camere per chi desidera pernottare nella zona.
Trattoria da Renato
Via Unità d’Italia, 73 – Specialità locali con prodotti genuini. Ambiente familiare e accogliente.
Combinazioni di Visita
Itinerario Risorgimentale Completo
Con il biglietto unico è possibile visitare anche:
Rocca di Solferino (10 km): fortezza medievale che fu teatro di combattimenti decisivi
Museo di Solferino: cimeli, armi e uniformi della battaglia
Ossario di Solferino: dove riposano altri caduti del 24 giugno 1859
L’itinerario completo richiede l’intera giornata ma offre una comprensione profonda degli eventi del Risorgimento.
Itinerario Lago di Garda
San Martino della Battaglia si combina perfettamente con la visita di altre attrazioni gardesane:
Desenzano del Garda: 5 km, centro storico e lungolago
Sirmione: 8 km, Castello Scaligero e Grotte di Catullo
Peschiera del Garda: 12 km, fortezza veneziana
Cantine del Lugana: degustazioni nelle numerose cantine della zona
Dove Soggiornare per Visitare la Torre
A Casa di Sabina a Desenzano del Garda rappresenta la soluzione ideale per visitare la Torre di San Martino della Battaglia. La vicinanza eccezionale di soli 5 km permette di raggiungere il complesso monumentale in pochi minuti, godendo al contempo della tranquillità di una posizione immersa nelle colline moreniche.
Dopo una giornata dedicata alla storia e alla memoria del Risorgimento, il ritorno nei nostri appartamenti moderni e confortevoli offre il perfetto contrasto tra passato e presente. La piscina circondata dal verde diventa il luogo ideale per rilassarsi e riflettere sulle emozioni vissute durante la visita.
La posizione strategica di A Casa di Sabina permette di creare facilmente itinerari che combinano cultura, storia e relax gardesano. Per scoprire i nostri appartamenti per vacanze o per organizzare il tuo soggiorno, contattaci direttamente.
La Torre nella Cultura Italiana
La Torre di San Martino della Battaglia è diventata nel tempo un simbolo iconico del Risorgimento italiano. La sua silhouette è stata riprodotta in innumerevoli stampe, cartoline e opere d’arte. Durante il periodo fascista venne utilizzata come simbolo dell’eroismo nazionale, mentre nel dopoguerra ha assunto un significato più ampio di memoria e riflessione sulla guerra.
Oggi la torre rappresenta un luogo di memoria condivisa che va oltre le divisioni politiche, un monumento che invita alla pace e alla riconciliazione tra i popoli.
Curiosità e Aneddoti
Il Faro Tricolore
Il faro posto sulla sommità della torre irradia di notte i tre colori della bandiera italiana. Questo faro funzionante è visibile da diversi chilometri di distanza e rappresenta un punto di riferimento notturno per tutta la zona del basso Garda.
La Sottoscrizione Popolare
La torre fu costruita grazie a una sottoscrizione nazionale che raccolse fondi da tutte le regioni d’Italia. Anche persone umili contribuirono con piccole somme, testimoniando quanto fosse sentito il legame emotivo con gli eventi del Risorgimento.
I Cannoni Battezzati
I quattro cannoni esposti nel museo hanno nomi propri: Il Soprano, Il Tirolese, Micca e Pietro. Era consuetudine dell’epoca dare nomi ai pezzi d’artiglieria, spesso in onore di eroi o località.
La Croce Rossa
Henry Dunant, testimone della battaglia di Solferino e San Martino, rimase così sconvolto dal numero di feriti e dall’assenza di cure mediche adeguate che decise di fondare un’organizzazione internazionale di soccorso. Nacque così la Croce Rossa Internazionale, oggi attiva in tutto il mondo.
Attività Didattiche e per Famiglie
Il complesso monumentale offre visite guidate specifiche per le scuole, con percorsi didattici che aiutano gli studenti a comprendere il significato storico della battaglia e il processo di unificazione italiana.
Per le famiglie, la salita alla torre rappresenta un’avventura che coinvolge anche i più piccoli, trasformando la lezione di storia in un’esperienza memorabile. I bambini fino a 11 anni entrano gratuitamente.
Fotografia e Punti Panoramici
Dalla Terrazza della Torre
La terrazza sommitale offre scorci fotografici unici a 360 gradi. Nelle giornate limpide è possibile fotografare il lago di Garda con le montagne sullo sfondo, le colline moreniche e l’intera pianura padana.
Dal Parco
Il parco che circonda la torre offre diversi punti fotografici per immortalare l’imponenza del monumento. Particolarmente suggestivo è il viale alberato che conduce all’ossario.
Consigli Fotografici
Ora dorata: tramonto per luce calda sulla torre
Primavera: fioritura degli alberi del parco
Autunno: colori caldi dei vigneti circostanti
Prospettiva dal basso: enfatizza l’imponenza della struttura
Sostenibilità e Conservazione
Il complesso monumentale è oggetto di continui interventi di manutenzione e restauro per preservarne l’integrità strutturale e artistica. Gli affreschi interni sono periodicamente sottoposti a restauro conservativo per garantirne la leggibilità alle generazioni future.
Il parco è gestito secondo principi di sostenibilità ambientale, con particolare attenzione alla conservazione delle piante secolari e alla biodiversità locale.
Conclusione
La Torre di San Martino della Battaglia rappresenta molto più di un semplice monumento: è un luogo di memoria viva che ci connette con gli eventi fondamentali della nostra storia nazionale. La visita a questo complesso monumentale offre l’opportunità di riflettere sul valore della libertà, sul prezzo pagato per ottenerla e sull’importanza della pace.
Dalla sua terrazza panoramica, guardando il paesaggio sereno delle colline gardesane, è difficile immaginare la violenza della battaglia che qui si consumò. Eppure, è proprio questo contrasto tra la bellezza del luogo e la tragedia storica che rende la visita così toccante e significativa.
San Martino della Battaglia merita una sosta attenta e rispettosa, un momento per ricordare e riflettere, prima di continuare il viaggio alla scoperta delle bellezze del Lago di Garda.







